L'altro ieri, parlando con un amico, mi sono ricordato che esiste Rete 4.Non finirò mai di stupirmi della meravigliosa abilità che popolo e istituzioni italiani hanno esercitato, in 25 anni, nell'accettare ed assimilare quasi con gioia quella che è stata probabilmente la più stratosferica beffa dell'era berlusconiana. La madre di tutte le beffe, il Big Bang culturale dell'Italia che calpestiamo oggi. La storia di Rete 4 è la vivissima testimonianza - lo dico senza retorica, o almeno mi sforzo - della totale e genetica inettitudine del nostro paese ad essere un'effettiva democrazia. E' tutto molto semplice e lineare. Il nostro sistema immunitario da stato di diritto è tempestato di enormi falle, per non dire assolutamente inesistente: da quasi trent'anni, l'Italia è una Repubblica fondata sul conflitto d'interessi. E Rete 4 è la prova che ci ostiniamo ad ignorare.In seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell'U.E. del 2006, che ha dato avvio alla procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia, il nostro paese sborsa circa 130 milioni di euro annui a titolo di multa per la violazione dei principi comunitari. Fin ad oggi, dunque, abbiamo detto ciao a circa 390 milioni di euro. Un po' come se pagassimo un generoso canone Mediaset.
130 milioni di euro annui. Ora: pensate un attimo a quanti vibratori in vetroresina potrebbero comprare gli italiani ogni anno con 130 milioni di euro: non vi pare, contando che l'alternativa è il tg 4, che il tutto finisca per assumere nitidamente i connotati dello "spreco"?
p.s. leggo ora da Wikipedia alcuni recenti sviluppi della Rete4 Connection. Sbalorditevi con me:Il 31 maggio 2008 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da Europa 7 contro il Ministero delle Comunicazioni e R.T.I. (Mediaset) in cui si chiedeva la sospensione dell'autorizzazione a trasmettere per Rete 4, poiché «tardivo». Inoltre, è stato dichiarato inammissibile il ricorso di Europa 7 che chiedeva l'assegnazione delle frequenze, in quanto il Consiglio di Stato non può sostituirsi all'esecutivo. In questo senso, la Suprema magistratura amministrativa ha respinto anche un ricorso di Mediaset che chiedeva l'annullamento della sentenza del TAR del Lazio del 2004, chiedendo quindi al Ministero dello Sviluppo Economico di pronunciarsi nuovamente sulla richiesta di frequenze di Europa 7, richiedendo, in particolare, una nuova «risposta motivata» dal Governo, formulata in base alla sentenza della Corte di Giustizia della Comunità Europea del 31 gennaio. Il Consiglio di Stato quindi consente per il momento a Rete 4 di continuare a trasmettere fino a quando non avverrà l'assegnazione delle frequenze (ma non si tratta di una legittimazione piena vista la parentesi di dicembre).
Il 16 dicembre 2008 il Collegio si riserverà di decidere in via definitiva sul ricorso con cui Europa 7 chiede il risarcimento del danno. La richiesta economica dell'emittente è pari a 2,169 miliardi se le frequenze saranno attribuite o 3,5 miliardi nel caso opposto.
Il 27 giugno 2008, l'Unione Europea pone nuovamente alcune domande sull'assetto tv in Italia, alcune di queste riguardano Retequattro.
Il 16 ottobre 2008, il governo annuncia di aver trovato la soluzione per Europa 7: l'assegnazione delle frequenze avverrebbe riorganizzando lo spettro VHF III, togliendo frequenze ridondanti a Raiuno.
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5 commenti:
quando si dice..le leggi europee a corrente alternata. (vedi sky)
Bella storia, anche quella dell'iva si Sky...
Un innalzamento dell'Iva a livelli europei per servizi non di prima necessità, oltre a non essere alcunché di scandaloso, è qualcosa di altamente ragionevole.
In Italia, dove il presidente del consiglio ha tre televisioni e ha fette di mercato anche sul digitale, ANCHE una cosa del genere puzza di merda. Ed è ovvio.
p.s. Il Pd sulla storia dell'Iva si è semplicemente schierata contro l'aumento. "Milioni di cittadini hanno Sky, vanno tutelati!". Ecco gli argomenti della nuova sinistra.
questo accade quando il padrone delle televisioni è il leader politico. Ed è giusto così, GG. Sia per chi vuole questo, votando, sia per noi, per quella sinistra bastarda che non ha fatto nulla contro il conflitto d'interesse e che anzi, solo a sentirne parlare, sbuffa. I bastardi.
Europa 7 è la protagonista di un romanzo di Kafka, l'Italia di un racconto di Lovecraft!
Sussurri obliqui
La cosa divertente è che gli appassionati di Mediaset si lamentano del canone RAI e anzi si vantano di non pagarlo. Purtroppo non scopro niente di nuovo se non che tu adopri vibratori in vetroresina, te li sconsiglio però, cerca quelli più realistici, ne sarai soddisfatto ;)
Hobbes
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